INDIGNADOS, STORIA VECCHIA

Logo Movimento 5 stelle

Domenica 13 maggio 2012. Osservo le migliaia di persone radunate in Plaza Catalunya.

Il primo pensiero che mi viene è: siamo avanti di 5 anni. Noi italiani dico.

La nostra indignazione risale a molto tempo fa. Però è rimasta sommersa e invisibile a lungo, tanto che si credeva non ci fosse neppure.

Poi, a poco a poco, ha cominciato a metter fuori il capo, diventando manifesta nei grandi raduni: il V-Day del 2007, quello ancora più grande del 2009, le manifestazioni del Popolo Viola, le rivendicazioni di Se non ora quando e tutti quegli assembramenti di protesta di cittadini indignati che mostravano (pacificamente) il loro dissenso e la volontà di cambiare le cose.

Eventi storici. Passati sotto silenzio. Puntualmente minimizzati, ridicolizzati, deturpati e stravolti dalla “libera informazione”.

Sembrava che niente potesse scalfire il potere costituito e mentre arrivava l’eco dei movimenti di protesta spagnoli, della primavera araba, degli scontri inglesi, dei vari “occupy” sparsi attorno al pianeta, i nostri grassi oligarchi si sentivano come Al Capone nel film Untouchables.

Ma da bravi italiani abbiamo continuato a lavorare di soppiatto, sotto il silenzio censore, penetrando nelle fibre organiche del sistema stesso. Con i riflettori puntati altrove abbiamo occupato un seggio qui, abbiamo piazzato un consigliere li, abbiamo fatto eleggere sindaci i “nostri” candidati e abbiamo fatto approvare i “nostri” referendum.

Intanto la “libera informazione” cominciava ad usare altre armi. La denigrazione dei movimenti per mezzo di articoli ad hoc dove primeggiavano epiteti tipo Antipolitica, No Global, Anarchici, Grillini (quella odio di più) ed accostando sapientemente titoli faziosi con frasi prese a caso e fotografie allusive ed insinuanti. Che bella professione quella del giornalista prezzolato.

E poi arrivarono le amministrative del 2012.

Ed ora, proprio ora, col movimento 5 stelle, potremmo avere a Parma il primo sindaco presentato ed eletto dal popolo, mentre i consensi e l’adesione popolare,  crescono sempre di più in tutta Italia.

Ho guardato le migliaia di persone radunate in Plaza Catalunya, cantare slogan, raccogliere firme, discutere, ma per me era uno sguardo al passato.

E con un leggero sorriso d’orgoglio ho pensato che per una volta, l’esempio da seguire siamo noi.

P.S. Attenzione alla “libera informazione”. Stanno già proliferando articoli che seminano il panico del Terrorismo. Se notate qualche libera associazione malandrina tra Terrorismo, Antipolitica e chessò io…un nome a caso…Beppe grillo…SUONATE L’ALLARME!!!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...